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A cura di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte/Open Doors.

È la fede pericolosa quella che ricercheremo con questo blog. E lo faremo esplorando. Perché la fede cristiana è una fede che si interroga, la cui apertura alare abbraccia l’universo e la vita oltre di esso.

Esplora, ricerca, interrogati.

Autore: Cristian Nani

Articolo tratto dall’edizione speciale 2022 del magazine di Porte Aperte/Open Doors

IL PROGETTO PERLA

Cina, inizio anni ’80 del secolo scorso – Tutto ebbe inizio con una richiesta di 30.000 Nuovi Testamenti. Mama Kwang si era ritrovata a guidare una rete di chiese in casa, dopo l’arresto di suo marito a causa della sua fede. Le Bibbie erano vietate in Cina, ma la Chiesa nascosta anelava la Parola di Dio. Così Mama Kwang chiese 30.000 Nuovi Testamenti per rispondere a un bisogno immediato, e questi furono introdotti di nascosto dai missionari di Porte Aperte in dieci giorni.

“Grazie di cuore per questi Nuovi Testamenti”, disse, “ma siamo ancora a corto. Se ogni cristiano che conosciamo dovesse ricevere una Bibbia, avremmo bisogno di un milione di Bibbie!”.

Così è nato il Progetto Perla, che prende il nome da Matteo 13:45, dove Gesù paragona il Regno dei Cieli a una perla di grande valore. Contrabbandare un milione di Bibbie era una sfida folle, ma Fratello Andrea e gli altri leader di Porte Aperte riposero la loro fede nel Dio dell’impossibile.

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Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia 

Probabilmente concordiamo tutti sul fatto che non sia corretto considerare le benedizioni, gli aiuti, i favori e la Grazia divina per le nostre vite in termini esclusivamente personali.

È vero che Dio benedice noi, ma ci chiede anche di condividere quella benedizione con altri1. Non possiamo noi stessi moltiplicare la Sua benedizione, ma possiamo condividerla2.

Questo sembra essere la strada intrapresa da una giovane donna del Brunei3.

Rebel4 era solamente una ragazzina quando il padre morì. Fu costretta a crescere velocemente. Si assunse diverse responsabilità per aiutare la madre a portare avanti la famiglia.

Passano gli anni, Rebel diventa una giovane donna, si iscrive all’università ma deve continuare a lavorare per aiutare la famiglia. Nonostante sia abituata a frequentare la chiesa, non ha mai avuto un incontro personale con Gesù.

Nel 2016 Rebel viene a conoscenza di un campo cristiano per giovani. Un campo organizzato da partner locali di Porte Aperte. Un campo che le avrebbe permesso di non pensare ai suoi problemi per qualche giorno e di trascorrere del tempo con degli amici.

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Di Cristian Nani

Sette anni sono lunghi. E insieme li abbiamo vissuti stando al fianco della Chiesa in Medio Oriente. È impressionante l’impatto che Dio ci ha dato grazia di creare insieme, partendo da quella che sembrava una discesa agli inferi costellata di guerra civile, ISIS, distruzione, morte e fughe disperate in esodi interminabili. Speranza per il Medio Oriente (Hope for Middle East), la campagna avviata da Porte Aperte in soccorso dei cristiani in Siria e Iraq, ha fatto la differenza nella vita di milioni di cristiani, andando oltre ogni aspettativa: insieme abbiamo dato vita a ben 268 Centri di Speranza tra Siria e Iraq, chiese o edifici ad esse connessi trasformati in veri centri di distribuzione di amore, aiuto concreto, formazione, soccorso e ovviamente speranza, tanta speranza dove non ce n’era più. Com’è stato possibile?

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Di Cristian Nani – pubblicato su LOCI COMMUNES

Il fatto che molti siano rimasti sorpresi dalla morte di Fratello Andrea, noto evangelista e fondatore di Porte Aperte/Open Doors, è spiegabile con una semplice asserzione: da tempo aveva passato il testimone.

Per molti “il contrabbandiere di Dio” aveva già concluso la corsa, per così dire, dato che di lui poco si sentiva parlare. Comprensibile, ma indicativo di una cultura della transizione insita nella missione Porte Aperte, che lo stesso Fratello Andrea ha contribuito a instaurare. Da 15 anni servo in questa opera, da 7 come direttore, e passare il testimone è certamente un elemento chiave dell’eredità di Andrea, in parte derivante dal focus di questa missione, ossia i più perseguitati nei luoghi più ostili al Vangelo, focus che in sé produce un ricambio “naturale” nella leadership, se non altro perché la persecuzione se ne porta via svariati, in carcere o nella tomba. Tuttavia, in parte questa cultura deriva anche da un’intenzionale ricerca del senso biblico del nostro servizio (sempre a tempo, sempre parziale, sempre un dono), del costo del discepolato (insostenibile da soli e collocato oltre le nostre aspettative) e della volontà di Dio (per noi, per chi serviamo, per la Chiesa globale), ricerca che ha spinto la leadership di Porte Aperte a concepire strategie di sviluppo del ministero sempre collegate a chiari piani di successione. Perché passare il testimone non è un evento, è un processo, ambito e pianificato. 

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Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia 

Tempo addietro scrissi un articolo su opportunità e modalità per incontrare i cristiani perseguitati1. Dopo meno di un anno, mi concedo un bis sul tema.2 

Ci trovavamo all’interno di un locale, in una città nordafricana. L’edificio era tutto bianco, sia dentro sia fuori. Dall’esterno nessun particolare avrebbe potuto fare presagire il suo utilizzo; anche dall’interno a dire il vero. Noi eravamo lì per prendere parte a un corso di preparazione alla persecuzione3. Questo locale anonimo viene regolarmente utilizzato da un gruppo di persone che si incontra per lodare, adorare e pregare Gesù. È una chiesa costruita circa cent’anni fa da italiani.  

Durante un momento di pausa e condivisione, una ragazza quasi del tutto sconosciuta – avevamo avuto modo di parlare con lei brevemente solo durante la cena del giorno precedente – inizia a raccontare qualcosa della sua vita. Ripete il nome, Sarah*, e poi dice di essere nata musulmana all’interno di una famiglia molto devota e rigida. Il padre è un imam. La ragazza, durante la sua adolescenza, inizia a interessarsi alla fede cristiana. Frequenta la sua prima funzione e resta stupita nel constatare che esistano suoi connazionali cristiani.  

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