Skip to main content
Apr 3, 2026

Se tu sei figlio

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia

“Se tu sei figlio…” è il titolo del 41° Convegno nazionale di Porte Aperte, che si terrà dal 15 al 17 maggio 2026, con un sottotitolo che rafforza il sotteso desiderio, anzi preghiera che regge l’evento: “Dal deserto alla gloria”.

Quale preghiera? Beh innanzitutto che sia un viaggio spirituale verso una rivelazione maggiore di ciò che Dio sta facendo nel mondo e in Italia per la Sua gloria.

Poi che sia un luogo spirituale dove trovare discernimento sulle tentazioni della nostra epoca o, più specificatamente, della nostra vita.

Infine, che sia un tempo spirituale in cui ascoltare la voce di Dio che parla della e alla nostra identità, trovandoci silenziati e pronti ad ascoltare, tramite le storie di chi paga con la vita la consapevolezza della propria identità in Cristo. Ad accompagnarci ci saranno due esponenti di una chiesa perseguitata al tempo stesso agli antipodi e simile:

  • Javad, dall’Afghanistan, terra in cui la chiesa è nascosta, ci racconterà come ha trovato Cristo tra talebani, persecuzione e formazione di nuovi discepoli;
  • e Nari, cristiana dalla Corea del Nord, terra di persecuzione estrema, condividerà la sua storia di persecuzione, traffico di esseri umani e rinascita. 

Stiamo parlando di paesi in cui la chiesa è clandestina, segreta, nascosta, costretta a vivere nel deserto, non a passarci per un po’: ecco perché li riteniamo i più adatti a mostrarci la gloria di essere figli in tutte le circostanze possibili della nostra vita. Non mancheranno momenti di lode, con la band EMAN, di preghiera, di comunione fraterna, di condivisione negli stand, di workshop e qualche sorpresa.

Sempre di più questo incontro tra cristiani di tutte le denominazioni sta diventando un hub per parlare di missione, ma anche per guarire dalla paura, dall’apatia e dalle ferite del passato, per essere ispirati al Grande Mandato, per farsi scaldare dal fuoco della passione di Cristo. Le iscrizioni sono già superiori a quelle dell’anno scorso, anno in cui il palazzetto di Bellaria era pieno.

Se non ti sei iscritto, devi affrettarti!

E se non hai ancora visto il video promo, non esitare, clicca qui.