Blog

A cura di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte/Open Doors.

È la fede pericolosa quella che ricercheremo con questo blog. E lo faremo esplorando. Perché la fede cristiana è una fede che si interroga, la cui apertura alare abbraccia l’universo e la vita oltre di esso.

Esplora, ricerca, interrogati.

Di Angelo C., parte dello staff della base italiana di Porte Aperte/Open Doors

Ho fatto un errore a venire in America. Devo vivere questo difficile periodo della nostra storia nazionale con i cristiani di Germania. Non avrò il diritto di partecipare alla ricostruzione della vita cristiana in Germania dopo la guerra, se non parteciperò alle prove di questo tempo con il mio popolo”.[1] 

Dopo aver meditato a lungo su questo pensiero, Dietrich Bonhoeffer ritornerà in Germania per condividere le sorti del suo popolo e della chiesa tedesca. Ci fu un evento che rese ancora più chiara la decisione da prendere. Dietrich si trovava a Londra nella casa della sorella Sabine. Stava suonando il pianoforte per i nipoti quando un pastore gli comunicò della morte di Paul Schneider[2]. Ecco alcune sue parole, una volta appresa la notizia: “Ascoltate, bambini, questo nome non lo dovete dimenticare: Paul Schneider, è il primo dei nostri martiri”.[3] Pochi giorni dopo, Bonhoeffer saliva sulla nave che lo avrebbe riportato in Germania. 

Bonus track

Di Cristian Nani

La persecuzione aumenta ancora in termini assoluti. Questo è un dato, inconfutabile, secondo la nostra World Watch List 2022 (scaricabile da QUI). Sale ad oltre 360 milioni (1 su 7) il numero di cristiani nel mondo che sperimentano un alto livello di persecuzione e discriminazione a causa della loro fede.

Come arginare questa radicale intolleranza che tanta sofferenza porta ai nostri fratelli e sorelle? Di fronte ad essa, alcuni possono scoprirsi scettici o disillusi riguardo il nostro compito di sostenere i perseguitati: è umano, ma di sicuro non è divino. Ripeto spesso a chi ci conosce e a me stesso come dietro la storia che l’uomo sta scrivendo, ci sia quella che Dio sta scrivendo, una storia in cui il pubblico spettacolo della crocifissione di Gesù, si trasforma nel pubblico spettacolo della sconfitta del male e della salvezza offerta all’umanità (Col. 2:15).

Bonus track

Date voi

Breve meditazione biblica tratta dal libretto “Persecuzione, Covid + Gesù = Speranza”, un devozionale di 20 giorni scritto da un pastore di un paese musulmano come incoraggiamento per la propria congregazione durante la pandemia.

“Ma {Gesù} disse loro: «Non hanno bisogno di andarsene; date loro voi da mangiare!»”Matteo 14:16

Quando ci troviamo di fronte a sfide immense, quasi impossibili, il nostro istinto potrebbe portarci a rinunciare, a lasciare che se ne occupi qualcun altro, oppure a stare in silenzio e sperare che il problema si risolva da solo. Soprattutto quando siamo emotivamente esausti.

Bonus track

Di Ben Cohen, staff di Porte Aperte/Open Doors nel Regno Unito

Non possiamo paragonare le cadute di alcuni dei nostri leader di Chiesa a dittatori brutali come Gheddafi o Amin. Eppure, afferma Ben Cohen, guardando con più attenzione, tra sangue e violenza, troviamo molte cose su cui come cristiani possiamo riflettere.

Guardando il secondo episodio della docu-serie di Netflix “Come diventare tiranni”, ho voluto tentare un esperimento. Sentiti libero di provarci anche tu…

Bonus track

Di Cristian Nani

I bambini hanno bisogno di amore, costante, edificante, entusiasmante, che restituisca loro un’immagine della vita che valga la pena essere vissuta. In tempi complessi come questi, è sempre più importante ricordare a noi stessi e ai bambini che siamo stati fatti “ad immagine e somiglianza di Dio”: è la migliore terapia che possiamo concederci di fronte alla confusione del mondo, ricordare che tutto ha inizio con una benedizione originale e non con un peccato originale.

Bonus track