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Immagine di Dio

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia L’immagine che abbiamo di Dio ci apre o ci chiude al mondo.   Ancor di più: la nostra immagine di Dio ci rende schiavi o liberi.   Di fatto, una sana teologia e una sana spiritualità, capaci di interrogarsi, sempre aperte alla domanda piuttosto che stoicamente chiuse in risposte, possono renderci la vita quotidiana prospera. Chiunque abbia veramente fatto un viaggio dentro di sé (e abbia una minima esperienza di cura pastorale), intuisce che l’immagine di Dio più diffusa tra cristiani (e non cristiani) è un mix...

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Il nostro orgoglio

Di Cristiano De Chirico, staff di Porte Aperte in Italia La crescita numerica di persone sorde tra coloro che credono e che soffrono a motivo del Vangelo, riflette ciò che si legge nel Nuovo Testamento: Gesù si rivolgeva agli emarginati della società con lo straordinario messaggio di una vita nuova, rinnovata. Ed è questo che sta accadendo in Asia centrale. I cristiani ex-musulmani sordi che popolano quella regione sono sorelle e fratelli molto coraggiosi, trasformati dall’amore di Dio e dal bene ricevuto dal Suo popolo. Ascoltando le loro storie ce ne rendiamo subito conto: i sordi in...

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Ho bisogno di incontrare i perseguitati perché…

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia Nei giorni scorsi, insieme al mio collega Cristiano[1], abbiamo rispolverato un testo scritto da Ron Boyd-MacMillan[2]. Il lavoro sintetizza alcuni dei motivi per cui per noi è importante incontrare i cristiani perseguitati. Certo, Ron intendeva un incontro personale, viaggiando nei luoghi in cui questi cristiani vivono, ma siamo certi che anche il solo leggerli sarà di estrema utilità per te, così come lo è stato per noi.  2 di 2  Ho bisogno di incontrare i perseguitati perché mi sfidano a realizzare il debito che ho verso...

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Ho bisogno di incontrare i perseguitati perché…

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia 1 di 2  Nei giorni scorsi, insieme al mio collega Cristiano[1], abbiamo rispolverato un testo scritto da Ron Boyd-MacMillan[2]. Il lavoro sintetizza alcuni dei motivi per cui per noi è importante incontrare i cristiani perseguitati. Certo, Ron intendeva un incontro personale, viaggiando nei luoghi in cui questi cristiani vivono, ma siamo certi che anche il solo leggerli sarà di estrema utilità per te, così come lo è stato per noi. Ho bisogno di incontrare i perseguitati perché mi spronano ad apprezzare il privilegio del culto collettivo,...

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Il nostro bisogno dei bambini

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia “Fare pace con i propri limiti” è un’espressione diffusa: significa accettarli e quindi accettarsi per quelli che siamo. Tuttavia, ha dei potenziali lati oscuri se ci condanna a ciò che siamo, ossia all’immobilismo fatalista. Quando la Genesi afferma che l’uomo lascerà padre e madre per diventare una cosa sola con la donna (2:24), tra i molti insegnamenti ci dirige anche verso la scelta di diventare padri e madri di altri: non più figli che chiedono, ma genitori che danno. Spiritualmente è un passo cruciale nella vita del cristiano (e...

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Un antico schema di resilienza

Di Cristina Merola, staff di Porte Aperte in Italia In Esodo vediamo dipanarsi le fasi del piano del faraone che, se fosse stato efficace, avrebbe prodotto effetti immediati con ripercussioni nelle generazioni future. Egli impose infatti alle ostetriche di eliminare tutti i maschi tra i neonati del popolo ebraico. Le ostetriche, tuttavia, resistettero alla considerevole pressione che il faraone mise su di loro per proteggere i più vulnerabili. Abbinando il timore del Signore alla propria intelligenza, queste donne si misero di traverso nei piani di persecuzione religiosa specifica di genere...

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Abele e la giustizia

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia Chiunque abbia conversato con la Bibbia, chiunque si sia lasciato leggere dalle Sacre Scritture, sa bene (non senza una punta di timore) che, come dicono alcuni teologi, la Parola di Dio cerca un coniuge: la mia esistenza. Soprattutto agli inizi, la Bibbia esercita un potere enorme su di noi, e tenderebbe a continuare a farlo se non la disinnescassimo costantemente con eccessivo intellettualismo o con ingenue semplificazioni. Se coniugo le Scritture con la mia vita, se sposo un racconto biblico con un periodo o evento della mia esistenza,...

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