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Dalla paura alla fiducia

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia Una riflessione conclusiva del Convegno 2026 di Porte Aperte per riscoprire la gioia, anche nel deserto.  La vera fede non è semplice convinzione intellettuale: è fiducia.  “Nell’amore non c’è paura… l’amore perfetto caccia via la paura” (1 Giovanni 4:18).  Un credente maturo non vive dominato dalla paura, ma radicato nella fiducia. Eppure questa fiducia è spesso fragile: ce ne accorgiamo quando parole bibliche sulla nostra dignità ci sembrano esagerate o poco credibili.  Gesù ci invita a “alzare...

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Nel principio era la gioia

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia Una riflessione conclusiva del Convegno 2026 di Porte Aperte per riscoprire la gioia, anche nel deserto. Nel principio era… la gioia. Questa è una sapienza che potremmo dimenticare. Non è forse vero? All’inizio, nella creazione, nell’Eden, c’era la gioia. Eppure, i deserti della vita — reali o interiori — tendono a farcela perdere di vista. È umano. Ma proprio lì si inserisce il desiderio profondo di Dio: risvegliare in noi l’appetito per Lui, per il Pane che dà la vita, ridando sapore al nostro cammino. “Gustate e vedete...

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Vita allargata

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia  La felicità non consiste nell’allungare la vita, ma nel… allargarla. Chiunque abbia vissuto abbastanza lo dovrebbe aver capito.   E la vita si allarga aprendosi, non chiudendosi, aprendo il cuore, andando oltre l’infantile “tocca a me essere felice”, superando la fase orale dei bambini che mettono in bocca la vita per conoscerla, cioè superando l’epoca del consumare coi sensi le cose, le relazioni e le persone, perché “se non sento, non esiste”: la vita vera è di più del sentire! Abbraccia altro e altri oltre me! Certo qui...

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Quando vogliamo entrare a far parte della crew?

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia  Torno volentieri su un argomento condiviso durante qualche incontro in cui parlavo di cristiani perseguitati.  Lo spunto viene dalla vita dell’apostolo Paolo.  Sappiamo che per predicare il messaggio di Gesù Cristo l’apostolo ha viaggiato molto. Ad un certo punto del suo ministero aveva messo in conto di raggiungere anche la Spagna[1], forse la provincia più distante dell’Impero romano in quel periodo.  Sappiamo, sempre dai resoconti biblici, che l’apostolo aveva una squadra, una crew, che in qualche modo lo...

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“E ora vi affido a Dio e alla Parola della Sua grazia…”

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia  Le parole utilizzate per il titolo di questo breve articolo sono prese da uno dei più emozionanti discorsi dell’apostolo Paolo, riportati nel libro degli Atti degli apostoli[1]. Da lì a qualche tempo l’apostolo avrebbe intrapreso il suo viaggio verso Roma, ma prima trova il modo di congedarsi da alcuni fratelli. Nello specifico, dagli anziani della comunità di Efeso. Dalle parole di Paolo emergono diversi sentimenti. L’apostolo è consapevole del servizio svolto. Non ha alcunché da rimproverarsi. È stato fedele alla vocazione ricevuta...

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5, 78, 283, 315… oppure trilioni

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia  Che dire, un titolo che colpisce. Se però state pensando a qualche sequenza numerica logica, mi spiace dirvi che non siete sulla retta via.  I numeri indicati compaiono in un articolo inerente al numero degli organi che compongono il corpo umano[1].  Compiuta qualche ricerca sull’argomento dopo aver meditato, nuovamente, il famoso brano paolino contenuto in 1 Corinzi 12 e cercato il modo in cui questo passaggio biblico può essere applicato alla vita della chiesa nel tempo in cui viviamo.  Il primo pensiero è stato: se l’apostolo...

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Il loro cammino ci illumina

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia “Ma tu Dio l’hai mai visto? L’hai mai sentito parlare? O toccato con mano?”. Sono alcune delle comuni provocazioni di chi non crede in Dio. Un amico mi ha fatto notare quanto esse celino una visione povera e infantile dell’esistenza umana, relegata alla freudiana fase orale della crescita.  È come se coloro che le pronunciano non avessero mai superato veramente quei primi mesi della vita caratterizzati dall’esplorazione del mondo attraverso la bocca, corpi adulti intrappolati in visioni infantili dell’esistenza in cui tutto va...

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