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Mandiamo i migliori

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia Cercherò di chiarire subito il soggetto centrale dell’articolo. Tema di confronto, e forse di scontro, tra le chiese e quelle che nel linguaggio comune vengono chiamate missioni è la questione connessa all’invio delle persone. Domande quali: chi mandare? dove? quali requisiti devono avere le persone che vanno? e simili, se non affrontate bene rischiano di dare adito a diatribe lunghe, pericolose e perniciose1. Va da sé che responsabili di chiesa e responsabili di missioni possano rispondere in maniera diversa, ognuno per parte sua. Dato...

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Unione

Di Cristian Nani “Noi siamo ciò che mangiamo” non è una massima dell’amico nutrizionista o di qualche guru del fitness, ma è piuttosto un concetto di Sant’Agostino, espresso 1600 anni fa in almeno uno dei suoi sermoni. E aveva a che vedere con la salute dell’anima oltre che del corpo, per la precisione con l’unione con Dio e l’unione tra noi. Era un invito a “mangiare” il corpo di Cristo spezzato per noi, un pasto (o cena del Signore, si usa dire – 1 Co 11:23-29) utile a ricordarci la nostra identità e come questa identità si inserisca appunto in un corpo, la Chiesa (1 Co 12:12-31),...

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Un meta articolo

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia Scrivo questo articolo per dare seguito ad un impegno preso tempo fa con una mia collega. È importante mantenere la parola data1, quindi prima di procedere con la lettura vi consiglio di prendervi del tempo per adempiere ciò che avete promesso a qualcuno. O, se non potete farlo adesso, iniziate a prendere nota di quello a cui dare compimento e fatelo non appena possibile. Ciò detto, ritorniamo rapidamente al tema dell’articolo; ossia “un articolo su come si scrive un articolo. Un articolo sull’articolo. Un meta articolo”2. Cosa avviene...

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Al giardino e alla croce – PARTE 2

Tratto dal libro Potenza in prigione – © Copyright 2006, Porte Aperte Incomprensione umana: la croce Eppure, non tutto è un trionfo. Conosco alcuni pastori che dicono di aver soltanto sorriso da quando sono stati arrestati, e di aver sentito una gioia ineffabile durante tutta la loro prigionia. Suppongo che ciò sia possibile. Infatti, anche Anania, Misael e Azaria sembrano molto calmi fra le fiamme. Però, non dobbiamo considerare questa calma una prova di vera spiritualità. I salmisti erano disperati e pieni di domande nelle difficoltà. Così anche Geremia, Giobbe e Habacuc. E persino...

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Al giardino e alla croce – PARTE 1

Tratto dal libro Potenza in prigione – © Copyright 2006, Porte Aperte Questo sermone è stato esposto a Chongqing (Cina), verso la fine del 1998, dal pastore di una comunità familiare cinese, subito dopo aver trascorso tre settimane in carcere. Che cosa succede in realtà quando soffriamo per Cristo? Voglio dire, che cosa avviene spiritualmente dentro di noi mentre stiamo attraversando un periodo di sofferenza? Pongo questa domanda pensando alla reazione di una giovane sorella che aveva ascoltato il mio racconto delle tre settimane che avevo trascorso in prigione, la quale mi disse:...

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La nostra casa è in fiamme

Di Angelo Currò, staff di Porte Aperte in Italia Penso – e soprattutto spero – che poche persone possano comprendere a pieno il senso di queste parole. Durante gli incendi a Maui, Hawaii, lo scorso agosto1,  da alcune interviste emergeva la sensazione che il fuoco non si era limitato a distruggere le abitazioni – e ciò che contenevano – ma la vita stessa delle persone. Sì, la casa è in qualche modo estensione della nostra stessa vita. Ripeto, solo chi ha vissuto un’esperienza del genere può comprendere a pieno il significato delle parole: la nostra casa è in fiamme. E...

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Rischio

Di Cristian Nani, direttore di Porte Aperte in Italia Ad ogni nuova generazione la Chiesa è a rischio estinzione1… Mai sentito parlare della “trappola di Ezechia”? Siamo all’ultimo versetto di Isaia 39, un momento cruciale per il popolo di Israele, che segna la fine del regno del re Ezechia e l’inizio della cattività in Babilonia. Dopo aver udito da Isaia una profezia di distruzione con conseguenze per le generazioni future, il buon Ezechia archivia la cosa con un infelicissimo: “Fiuu! Almeno io la scampo!”2. Occhio non vede, cuore non duole, dirà qualcuno. L’apoteosi del...

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